News25 gennaio 2023 16:23

Nomi di carta

Il Teatro dei Cattivi Maestri porta a Savona, per la Giornata della Memoria, la storia di Irena Sendler - la giovane assistente sociale polacca che salvò 2500 bambini ebrei dal ghetto di Varsavia. Appuntamento alle Officine Solimano venerdì 27 gennaio alle 20,30

Nomi di carta

A Gerusalemme c’è un giardino, chiamato il Giardino dei Giusti. Ad ogni albero corrisponde il nome di un uomo o di una donna che, rifiutando di piegarsi all’orrore, mettendo a rischio -e spesso perdendo- la propria vita, si è speso per salvare altre vite, si è battuto per tenere vivo un piccolo barlume di umanità nei periodi più bui.

Sotto ad uno di essi c’è il nome di Irena, Irena Sendler, giovane assistente sociale polacca che salvò 2500 bambini ebrei dal ghetto di Varsavia.

I genitori dei bambini salvati da Irena sono, per la maggior parte, morti nei campi di concentramento.

Quei bambini, oltre che la vita, devono ad Irena anche il salvataggio della loro identità.

Un foglio di carta, un barattolo, un nome vecchio e un nuovo nome. Tutto interrato in attesa di rivedere la luce in tempi meno bui. Speranze affidate alla terra perché le custodisse, semi che speravano di sbocciare.

"Nomi di carta" è uno spettacolo poetico che racconta la storia di Irena Sendler attraverso la ricostruzione del 5 Agosto del 1942, giorno in cui i 200 bambini dell'orfanotrofio del ghetto vennero deportati a Treblinka.

red