News05 aprile 2025 14:59

I TIR in soggiorno

Ennesimo incidente ad Albisola Superiore, in corso Mazzini, da anni alle prese con un traffico soffocante. Il Movimento 5 stelle chiede una serie di interventi immediati

I TIR in soggiorno

"Albisola Superiore continua a pagare un prezzo altissimo per l’incapacità dell’amministrazione comunale di affrontare con serietà e determinazione l’annosa questione del traffico pesante su Corso Mazzini. L’ennesimo incidente, che ha visto coinvolta una nostra concittadina, è solo l’ultimo episodio di una lunga scia di pericoli, rumore, inquinamento e incuria che colpisce quotidianamente chi vive e lavora lungo questa arteria stradale" dichiarano dal MoVimento 5 Stelle di Albisola Superiore.

"È inaccettabile che la sicurezza dei cittadini venga trattata come una questione secondaria. Corso Mazzini è una strada comunale: la manutenzione e la messa in sicurezza sono responsabilità diretta del Comune. Eppure, il sindaco Garbarini continua a rimpallare colpe e spese ad altri enti, fingendo di dimenticare che è compito della sua amministrazione garantire strade sicure e vivibili.

Nel frattempo, il manto stradale è distrutto, l’inquinamento acustico e atmosferico alle stelle, e la popolazione esasperata. Non si può continuare a invocare tavoli istituzionali solo dopo l’ennesimo incidente, senza mettere in campo interventi immediati e concreti, che pure esistono".

Il MoVimento 5 Stelle di Albisola Superiore chiede:

• l’installazione immediata di semafori intelligenti e passaggi pedonali rialzati e illuminati, per proteggere chi attraversa la strada;

• un piano serio di riduzione del traffico pesante, con controlli e limitazioni agli orari di transito dei Tir;

• il monitoraggio costante della qualità dell’aria e interventi per contenere l’inquinamento;

• l’immediata messa in sicurezza e manutenzione di Corso Mazzini, senza attendere improbabili fondi miracolosi.

"Serve coraggio politico, non scuse. La salute e la sicurezza degli Albisolesi non sono negoziabili. L’amministrazione smetta di voltarsi dall’altra parte: ogni giorno perso è una ferita alla vivibilità del nostro paese".

 

com